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House Rules: le caratteristiche

12 novembre 2011

Nell mie partite ho deciso di modificare uno dei pochi aspetti delle regole che è rimasto immutato in tutte le edizioni: anziché le sei caratteristiche standard i personaggi delle Terre Tormentate ne hanno solo quattro: Forza, Destrezza, Intelligenza, Carisma.

Dov’è finita la Costituzione? L’antico paradosso rappresentato da personaggi con Forza 18 e Costituzione 3, o viceversa, è risolto utilizzando un solo punteggio per rappresentare il vigore e la resistenza fisica. Uso quindi il modificatore di Forza anche per i punti ferita (ma solo al primo livello!) e per i Tiri Salvezza che rappresentano la resistenza fisica.

Dov’è finita la Saggezza? Molti ricorderanno i momenti imbarazzanti passati a spiegare ad altri o a se stessi la sottile differenza tra Intelligenza e Saggezza. Nelle regole classiche la Saggezza rappresenta tre gruppi di capacità. Il primo: capacità percettive e sensoriali; il secondo: capacità di buon senso e intuizione; il terzo: la capacità di “intuizione mistica” di chierici e druidi. Nelle mie regole il primo e il secondo aspetto confluiscono tutti nell’Intelligenza, mentre il terzo è rappresentato nel punteggio di Carisma.

Schematizzando:

Forza: vigore e resistenza fisica.

Destrezza: coordinazione e riflessi.

Intelligenza: memoria, ragionamento, buon senso, osservazione

Carisma: forza spirituale, ascendente sugli altri.

Per determinare i punteggi adotto lo storico “3d6 in ordine”. Ma consento ai giocatori di ritirarli se sommati non arrivano a 40 (questo evita di dover giocare personaggi senza speranza) e soprattutto di spostare tra loro 2 punteggi.

Il risultato finale è che il giocatore si ritrova un set di caratteristiche casuale ma non vessante e che gli consente di creare un personaggio della classe che preferisce, anche perché le quattro caratteristiche che uso corrispondono senza sbavature e senza “dump stats” ai quattro archetipi classici: forza-guerriero, destrezza-ladro, intelligenza-mago, carisma-chierico.

Per i modificatori adotto la formula della terza edizione: (punteggio-10)/2. Il motivo è semplice: a ogni nuovo livello i giocatori possono scegliere una caratteristica e lanciare un d20: se ottengono un risultato maggiore, aumentano di uno quella caratteristica. Questa regola richiede che i modificatori abbiano una progressione lineare.

Prossimo post: le quattro classi, come concetto

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