Skip to content

House Rules: le quattro classi, come concetto

12 novembre 2011

Le classi disponibili nelle mie regole sono solo quattro: Guerriero, Avventuriero, Mago e Prescelto.

Guerriero e Mago sono le classi che mantengono in pieno il concetto originale. Ricevono delle opzioni in più, ma rappresentano proprio ciò che ci si aspetterebbe dai Guerrieri e Maghi della Scatola Rossa.

L’Avventuriero è la classe che “sostituisce” il Ladro. Perché? Il concetto di Avventuriero è più ampio e permette al giocatore di dettagliare il proprio personaggio come un ladro, oppure uno scassinatore o assassino specializzato, ma anche un marinaio, un esploratore, un bardo, uno scaramante (sorta di ciarlatano che pasticcia con pergamene e oggetti magici, spacciandosi per potente stregone), un artista di strada, e chissà cos’altro. Grazie a un semplice sistema di abilità e talenti (che illustrerò presto) tutto questo è possibile.

Il Prescelto prende il posto del Chierico. Il motivo del cambio di nome è dettato dal setting: nelle Terre Tormentate gli Dei hanno quasi del tutto voltato le spalle ai mortali, e sebbene esistano forme di culto organizzato per ciascuna divinità, gli individui che ricevono veri poteri clericali sono pochissimi. In una qualsiasi cittadina dei Regni Liberi ci saranno di certo i templi dedicati agli dei, e ci saranno fedeli e sacerdoti, ma la presenza di un Prescelto non è affatto da dare per scontata: come per i Santi del medioevo, le notizie di uomini benedetti dagli dei e in grado di avverare dei miracoli possono attirare torme di fedeli e anche di pellegrini da altre terre. Inoltre, non è detto che gli dei scelgano i loro “portavoce” proprio tra i loro sacerdoti. Come i santi eremiti del medioevo, i Prescelti dagli dei possono anche non aver mai messo piede in un tempio, e all’opposto i sacerdoti “ufficiali” possono anche essere corrotti e inadeguati agli occhi degli dei che dovrebbero servire. D’altro canto, il Prescelto è soprattutto “Pre-“: gli dei potrebbero aver scelto a priori, e sono disposti a dare una buona dose di fiducia verso il comportamento dell’individuo prescelto: in termini di gioco, questo concetto lima in parte le aspettative delle divinità rispetto alle azioni del giocatore, che può servire la divinità nel modo e con i mezzi che ritiene opportuni.

Prossimo post: la quinta caratteristica – Guerrieri e Prodezza

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: