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Carcosa: una presentazione

18 dicembre 2011

Da qualche giorno è disponibile al negozio online di Lamentations of the Flame Princess il supplemento Carcosa, scritto da Geoffrey McKinney. E’ stato uno dei prodotti più attesi degli ultimi tempi, come dimostrato dal grande successo di vendite: 200 copie stampate vendute nelle prime 48 ore, senza contare i pdf, per un prodotto con le sue caratteristiche, vorranno dire qualcosa! Vediamo di cosa si tratta.

Carcosa è un supplemento che offre un’ambientazione horror-weird-fantascientifica per d&d classico ed è consigliato esclusivamente a un pubblico adulto (vedi sotto). In particolare, è scritto per le regole del controverso Lamentations of the Flame Princess, ma non dovrebbe essere difficoltoso utilizzarlo con Marca dell’Est, Labyrinth Lord, basic d&d, o addirittura “innestarlo” su Pathfinder, Terza, Quarta o Quinta Edizione. Si tratta di un volume di 288 pagine a colori, formato A5, con copertina rigida. Il pdf (che si riceve in omaggio con la copia cartacea, oppure è acquistabile da solo), è molto curato, con link interni che collegano dove necessario creature e rituali che le riguardano, esagoni delle mappe con i paragrafi delle relative descrizioni, ecc.

Carcosa descrive un mondo brutale. Non ci sono elfi, nani o mezzuomini, ma solo esseri umani. Disponibili in 13 colori! Sì: perché gli esseri umani sono stati creati da razze aliene, per avere schiavi e ingredienti per i loro sortilegi. Non ci sono neanche i mostri classici: dite addio a orchi e orsigufo. A minacciare il mondo e le isolate comunità umane ci sono le creature terrificanti dei Miti di Cthulhu: Abitatori del Profondo, Gaunt, Grandi Antichi, Mi-Go, e allegra compagnia.

La magia di questo mondo non ha nulla da spartire con quella di d&d: gli stregoni di Carcosa evocano, vincolano, torturano, bandiscono le creature e le entità dei Miti.

Diverse razze aliene hanno abitato questo mondo, lasciandosi alle spalle reliquie tecnologiche poco comprensibili ma in qualche modo utilizzabili da chi riesca a trovarle e impossessarsene.

Le regole descrivono le due classi disponibili per i giocatori: combattenti e stregoni; un sistema di poteri psionici; artefatti tecnologici; nuovi mostri; il nuovo sistema di magia, con quasi 100 rituali; sistemi per generare i temibili Cuccioli Oscuri di Shub-Niggurath, mutazioni, robot .

Ma soprattutto, Carcosa descrive una vasta porzione del pianeta sotto forma di mappa esagonata, un sandbox pronto da esplorare con 800 (!) incontri dettagliati. Nel volume è inclusa anche un’avventura: I Giardini dello Stregone delle Ossa.

Carcosa è al centro di una controversia che negli anni scorsi, quando circolava nelle prime stesure come pdf gratuito, è stata abbastanza infuocata, e che probabilmente si rianimerà con l’uscita del volume/pdf commerciale. Al centro della questione si trovano i rituali del nuovo sistema di magia: la maggior parte richiedono dei sacrifici umani (come ho detto, le 13 razze umane sono state create a questo scopo, e i colori differenti servivano per distinguere gli ingredienti giusti) e nelle descrizioni delle magie sono descritte, in tono asciutto e quasi scientifico, anche le procedure dettagliate di questi sacrifici, che in alcuni casi richiedono anche smembramenti, annegamenti, stupri rituali, infanticidi. Potete farvene un’idea grazie al pdf di anteprima. Aggiungo solo che questi dettagli sono combinati anche con altri, per esempio un rituale potrebbe richiedere anche un cristallo proveniente da un determinato esagono, o potrebbe funzionare solo se praticato in una sola locazione della mappa.

Rituali Ripugnanti! Una delle illustrazioni di Carcosa.

Conclusioni. Carcosa è un supplemento che può essere usato di per sé per una campagna fuori dal comune, oppure lo si può riversare in piccole dosi in campagne più tradizionali. Per finire, vi riamando a questa pagina che raccoglie le recensioni di chi ci ha già messo le mani sopra, e mi chiedo, e vi chiedo, se in Italia ci potrebbe essere spazio o mercato per una versione localizzata di un prodotto così unico.

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